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26 ottobre 2000

Presidente della Giunta

Regionale della Regione Marche

via Gentile da Fabriano, 9

ANCONA

Signor Presidente,

ho il dovere di informare la S.V. di fatti assai gravi.

Il 12 luglio 2000 ho indirizzato alla S.V. una lettera-appello, mandata anche ad altri nove Presidenti delle maggiori regioni italiane, con la quale chiedevo che fosse sottoposto ad adeguata valutazione scientifica un mio studio, che era in allegato, relativo alla patogenesi del diabete mellito tipo 2, malattia di alto interesse sociale, assai diffusa, cronica e per la quale è nota la sostanziale inefficacia della prevenzione e delle attuali terapie, tanto che è previsto un progressivo, preoccupante aumento del numero degli ammalati che tende a raddoppiarsi nei prossimi anni (vedere l’allegato documento n.1 ). Quel mio studio permetterebbe finalmente una efficace prevenzione, una diagnosi precocissima ed una terapia valida, anche di tipo chirurgico, così da mutare profondamente in meglio il destino di milioni di esseri umani, attualmente assai doloroso. Chiedevo che la valutazione dello studio fosse affidata "ad una commissione di esperti, incaricati di rilasciare un motivato ed esauriente parere". Chiedevo ciò per la ultratrentennale esperienza dell’ostracismo e del boicottaggio posti in essere sistematicamente per impedire che lo studio sia riconosciuto nella sua reale capacità di debellare quella grave malattia cronica, attorno alla quale ruotano immensi interessi economici.

Ma, come ho avuto casualmente l’occasione di appurare, la valutazione è stata affidata al solo prof. Paolo Fumelli, che ha espresso le osservazioni che qui si allegano in copia ( allegato n. 2) unitamente all’elenco, annesso al mio studio, dei riferimenti bibliografici da me citati e commentati nel lavoro (allegato n. 3).

Il prof. Fumelli, al punto primo delle sue osservazioni, afferma che la letteratura da me riferita "mediamente ha una anzianità di 30 anni!!", e che "nessuna rivista scientifica accoglierebbe un lavoro senza una bibliografia recente". E rafforza questa sua prima osservazione con l’altra osservazione fatta al punto 4, allorché scrive che le mie ipotesi (originali) sono solo teoriche "e desunte da una letteratura estremamente datata".

Come è immediatamente riscontrabile consultando l’elenco dei riferimenti bibliografici (allegato n.3), le suddette affermazioni, fatte dal prof. Fumelli nell’assolvimento del delicato ed impegnativo compito di valutare il mio studio, risultano palesemente ed assolutamente destituite di ogni parvenza di verità. E’ infatti facilmente constatabile che su dodici riferimenti bibliografici ben cinque si riferiscono a pubblicazioni assai recenti : i riferimenti n. 4 e n. 5 sono relativi a pubblicazioni del 1996 ; il riferimento n.6 è relativo a pubblicazione del 1998; il riferimento n. 8 è relativo a pubblicazione del 1999, il riferimento n.10 è addirittura relativo a pubblicazione del 2000. E queste pubblicazioni assai recenti sono di particolare importanza per la dimostrazione della piena fondatezza della mia ipotesi, e perciò sono da me ampiamente riportate e commentate nel mio studio.

Pertanto, l’ affermazione del prof. Fumelli che la letteratura da me citata "mediamente ha una anzianità di 30 anni!!", e che il mio lavoro è "senza una bibliografia recente", appare di inaudita gravità, sia per il significato che essa acquista, sia per gli effetti deleteri che ne derivano. Innanzitutto, non è in alcun modo ipotizzabile che, esprimendo una valutazione scientifica su richiesta del Ministero della Sanità e dalla Giunta Regionale, il prof. Fumelli abbia fornito il suo parere senza procedere neanche ad un esame, se non approfondito, almeno accurato dello studio che doveva valutare. Perciò, le affermazioni patentemente contrarie alla verità da lui fatte non possono essere interpretate come frutto di un involontario seppur grave errore ma sono necessariamente da attribuire alla volontà di svalutare, con metodo diffamatorio e capzioso , il mio studio per finalità che devono essere necessariamente chiarite nel pubblico interesse. E lo scopo di questa mia lettera è quello di informare la S.V. della evidente e grave scorrettezza di quella pseudovalutazione scientifica affinché Ella possa correttamente valutare gli effetti perversi che derivano dalle dichiarazioni del prof. Fumelli contrarie alla verità .

Effetti deleteri che si sono già chiaramente manifestati. Infatti, io avevo richiesto anche al Ministro della Sanità, prof. Veronesi, di sottoporre il mio studio a valutazione scientifica, allo scopo di poter successivamente effettuare le necessarie verifiche sperimentali, ed il Ministro aveva incaricato gli Uffici competenti del suo Ministero di provvedere nel merito.Ma quegli Uffici si sono avvalsi anche essi della consulenza del prof. Fumelli , che ha inviato al Ministero della Sanità l’identica pseudovalutazione inviata alla Regione Marche, ingannando gravemente il Ministro , come è dimostrato dal fatto che il Ministro, in data 31 luglio 2000, mi ha fatto rispondere dal suo Segretario particolare che "gli esperti di malattie metaboliche e diabetologia", "dopo attenta analisi", hanno formulato alcune osservazioni ed hanno rilevato che la bibliografia da me studiata "meriterebbe di essere aggiornata" .

Prima di informare il Ministro Veronesi del modo altamente scorretto con il quale è stato tratto in inganno, e prima di assumere tutte le iniziative necessarie alla difesa della salute e della vita dei cittadini, oltre che del mio decoro, mi è sembrato doveroso informare la S.V. dei fatti, anche per conoscere le determinazioni della S.V. in merito alla questione, che è del tutto identica a quella che è all’esame del Ministro Veronesi.

Le sarei oltremodo grato, Signor Presidente, se Ella volesse ascoltare il prof. Fumelli in presenza dell’Assessore Melappioni, della dottoressa Materazzi e mia, così da consentirmi di interloquire per chiarire tutti i punti della questione e della anomala e sconcertante pseudovalutazione che dal Fumelli è stata fatta del mio studio.

Rimango in fiduciosa attesa delle Sue decisioni e porgo distinti saluti.