17 ottobre 2001
Al Presidente della Repubblica
Signor Presidente
per gravi comportamenti omissivi di alcune procure della Repubblica, che io consideravo altamente lesivi di fondamentali diritti dell’uomo, rivolsi un appello alla S.V., invocando il Suo alto intervento.
Il 25 febbraio 2000, il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica trasmise quel mio esposto al Consiglio Superiore della Magistratura (
prot. UG N. 1066/C) "per le valutazioni e le eventuali iniziative di competenza), con preghiera di fornire direttamente a me notizie circa l’esito della trattazione.In attesa che il Consiglio Superiore della Magistratura svolgesse i dovuti accertamenti , ed in considerazione della gravità delle conseguenze che i fatti da me inutilmente denunziati alla magistratura nel 1997 e 1998 causavano per milioni di cittadini italiani affetti da diabete mellito, indirizzai altre denunzie dei fatti ai seguenti uffici giudiziari:
Procura della Repubblica presso il tribunale di Torino il 14 novembre 2000;
Procura della Repubblica presso il tribunale di Ancona il 20 dicembre 2000 ;
Procura Generale presso la Corte di appello di Milano il 15 gennaio 2001;
Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli il 24 gennaio 2001;
Procura della Repubblica presso il tribunale di Genova il 26 gennaio 2001.
Ad oggi, dopo nove mesi dall’inoltro dell’ultima denunzia penale, non ho avuto alcuna notizia della sorte di questi miei esposti.
Per informarLa, Signor Presidente, della gravità dei fatti da me denunziati e delle conseguenze deleterie che quei fatti hanno sulla salute di circa tre milioni di cittadini italiani e centoquaranta milioni di esseri umani nel mondo, invio alla Sua attenzione, qui in allegato, l’ultima delle mie denunzie,
quella inoltrata alla procura della Repubblica di Genova.E, nel segnalarLe così generalizzata inerzia delle procure della Repubblica, devo anche segnalarLe, Signor Presidente, il persistente silenzio del Consiglio Superiore della Magistratura dopo venti mesi dalla disposizione impartita dal Segretariato Generale delle Presidenza della Repubblica.
In fiduciosa attesa delle Sue determinazioni, porgo distinti saluti